sito web per pizzerie: asporto, domicilio e un telefono che si tocca

business · 2026-10-29 · 3 min

la decisione arriva alle 19:50 di sabato, sul divano, con il telefono al trenta per cento. il sito ha un compito: portare quella persona a un numero da toccare o a un modulo d'ordine corto in meno di dieci secondi, con il giorno di chiusura visibile. il resto è decorazione.

il menu deve essere corto

quaranta pizze sono un muro, non un menu. raggruppale: classiche, bianche, speciali, fritti, bibite. ogni riga con prezzo e gli ingredienti che contano, perché il nome non spiega niente, speciale non dice a nessuno che c'è il gorgonzola. niente pdf, niente foto del menu di carta, niente carosello. se la lista è lunga, tieni quella completa in una seconda pagina e metti le otto più vendute nella prima, e qui c'è come aggiungere un listino che resta leggibile sul telefono.

il telefono è l'interfaccia

un numero in alto, come link, ripetuto dove finisce il menu. sul telefono significa un tocco, non copia e incolla. se prendi ordini su whatsapp, scrivilo con il numero e gli orari, e lascia perdere "contattaci sui social", che alle 20:00 non vuol dire niente. il modulo online funziona solo se qualcuno lo guarda: una pizza ordinata alle 20:10 e confermata alle 21:00 è un rimborso e una recensione cattiva.

orari per giorno, compreso quello in cui chiudi

da lunedì a domenica, una riga per giorno, "chiuso il martedì" scritto a parole, l'ultimo orario del forno separato da quello della chiusura, la pausa di agosto annunciata prima. se gli orari cambiano con la stagione, scrivi da quando a quando. "orari variabili" è quello che la gente legge come probabilmente chiuso.

i conti dell'aggregatore

le piattaforme che portano ordini trattengono una commissione su ognuno, e se sei su due paghi due volte. starci può avere senso per farsi trovare, ma il canale diretto deve essere il più semplice: il tuo numero, il tuo menu, la tua zona di consegna. scrivi la zona con le strade o i quartieri veri, l'ordine minimo e il costo di consegna che applichi davvero. non inventare uno sconto per competere, togli invece i passaggi: nessun account, nessuna app, nessun codice da leggere al telefono.

faq

conviene lasciare le piattaforme di consegna?

non per forza. tieni quella che porta clienti nuovi e metti il tuo numero ovunque altrove. l'obiettivo è che chi torna ordini da te, non dalla piattaforma.

posso pubblicare il menu in pdf?

puoi, ma quasi nessuno lo apre sul telefono, e un pdf non si aggiorna senza lasciare in giro la versione vecchia. una pagina sì.

come comunico le chiusure per le feste?

una pagina, una riga in cima alla home e la stessa modifica nel profilo google. tre posti, un messaggio, lo stesso giorno.