sito web per fotografi: il portfolio è la homepage, venti foto bastano

business · 2026-10-29 · 3 min

Il cliente arriva da Instagram, sul telefono, e in quindici secondi decide se sai fare il lavoro che gli serve. Non legge la biografia: guarda le foto. Se la homepage gli chiede di scaricare dodici megabyte per capirlo, ha già chiuso la scheda.

venti foto, non duecento

Una homepage da portfolio regge dodici-venti immagini, scelte, non tutto l'archivio. Meglio serie complete di un lavoro — il matrimonio, il ristorante, il prodotto — che venti scatti diversi messi in fila per colore. L'ordine racconta: la prima foto dice che tipo di fotografo sei, la seconda lo conferma, la terza mostra una persona. Se fai matrimoni e ritratti, apri con il lavoro per cui vuoi essere chiamato, non con quello che ti diverti di più.

il peso è parte del portfolio

Un JPEG da dodici megabyte su una linea mobile lenta si apre dopo diversi secondi, e in quei secondi il cliente è andato. Esporta a duemila pixel sul lato lungo, comprimi in WebP o AVIF, carica in lazy loading le immagini sotto la prima schermata. La differenza tra un portfolio veloce e uno lento non si vede nella stanza in cui lavori: si vede in mano al cliente, in treno.

gallerie private per i clienti

La consegna è un altro lavoro rispetto al portfolio e va tenuta separata: password, una cartella per cliente, una scadenza chiara, download, nessuna indicizzazione sui motori di ricerca. Scrivi quante foto consegni, come avviene la selezione e in quanto tempo, e chi tiene i diritti su cosa. Per un matrimonio serve anche il permesso scritto per pubblicare le foto degli sposi: molti dicono sì, alcuni no, e la domanda va fatta prima dello scatto, non dopo. La guida su come mostrare il lavoro entra nel dettaglio.

cosa togliere e da dove iniziare

Togli la galleria da duecento foto senza didascalie, la musica in autoplay e la frase sulle emozioni catturate. Questa settimana scegli venti immagini, esportale a duemila pixel e mettile in home al posto del carosello.

faq

quante foto devo mettere online?

Venti buone bastano per far decidere un cliente, e sono meglio di duecento medie. Se hai più lavori, dividi in sezioni: matrimoni, ritratti, aziende. Ogni sezione con la sua selezione.

i clienti possono scaricare le foto?

Dipende da cosa hai scritto nel contratto: numero di file, dimensione, tempi di consegna, uso personale o commerciale. La galleria privata serve a consegnare, non a sostituire l'accordo. Metti la scadenza e avvisa prima che scada.

posso usare le foto dei matrimoni sul sito?

Serve il consenso degli sposi, meglio se scritto e con l'indicazione del sito e dei social. Se dicono no, rispetti la scelta senza insistere. Chiedilo al momento della consegna, quando il lavoro è fresco e la fiducia alta.