come scrivere testimonianze sul sito che qualcuno crede

design · 2026-09-27 · 3 min

scegline tre, usa nome e cognome e cosa fa la persona, cita il dettaglio specifico che è cambiato e mettile accanto alla decisione che devono sostenere. un muro di cinque stelle non convince nessuno; una frase con dentro un dettaglio sì.

cosa rende credibile una testimonianza

la specificità. "ottimo servizio, consigliatissimo" è una frase che chiunque potrebbe scrivere su chiunque. "il sito era online in tre settimane e il modulo di contatto ha iniziato a portare due o tre richieste a settimana" è una frase che suona come una persona che c'era.

quindi tieni il dettaglio scomodo. tieni il numero, se il cliente l'ha dato. tieni la formulazione un po' informale: riscrivere una testimonianza in linguaggio marketing toglie esattamente la cosa che la rendeva credibile. chiedi il permesso di accorciarla e, se puoi, mostra la versione finale prima di pubblicare.

aggiungi nome, ruolo, attività e, se vuoi, una foto. le sole iniziali sembrano un segnaposto anche quando sono vere.

dove metterle

accanto alla cosa che sostengono. una testimonianza sulla velocità sta vicino al processo o ai tempi; una sulla cura sta vicino al chi siamo; una sui risultati sta vicino al modulo di contatto, dove avviene la decisione.

tre bastano di solito: una per ogni dubbio del compratore. una sola in home e le altre in una pagina dedicata è una struttura che funziona e si mantiene facilmente.

come costruirle senza un plugin

su wordpress, un blocco citazione dentro un blocco colonne, o un gruppo con un bordo. su wix, l'elemento testimonianza, che è una casella di testo con una foto. se scrivi html, un blockquote con figure e figcaption è la versione semantica, e non costa niente.

l'argomento contro il carosello è semplice: mostra una testimonianza per volta, nasconde le altre dietro un'interazione che quasi nessuno fa, e spesso carica uno script per ruotare contenuti che potevano essere statici. se ne hai tre, mostrane tre, impilate sul telefono.

domande frequenti

quante testimonianze servono?

tre buone. una è una coincidenza, due sono una tendenza, tre bastano a coprire i dubbi abituali. più di sei iniziano a sembrare una collezione invece di una prova.

posso accorciare una testimonianza?

sì, con il permesso e senza cambiarne il senso. taglia l'introduzione, tieni la parte specifica e manda la versione breve alla persona prima di pubblicarla.

e se non ho ancora testimonianze?

chiedi a cinque clienti recenti una sola cosa: cosa è cambiato dopo il lavoro. le risposte sono le tue testimonianze. una mail di ringraziamento non è una testimonianza, e inventarne una è il modo più rapido di perdere la fiducia che quella sezione doveva costruire.