quanto costa un sito web? i prezzi veri, i range onesti e il vero prezzo che nessuno scrive sul preventivo
research · Apr 6, 2026 · 7 min read
il titolo di questa pagina è la domanda che mi viene posta più spesso, per email, in messaggio, a volte anche a memoria. quanto costa un sito web?
la risposta onesta, prima di qualsiasi tabella: dipende. e la parola "dipende" è un po' fastidiosa perché non è la risposta che cercavi. ma è anche l'unica risposta vera, perché "quanto costa un sito web" è come chiedere "quanto costa un'auto". una piccola cittàdino elettrica che si ricarica a casa, un'auto di lusso con il nome scritto sul paraurti, o un veicolo di competizione che nessuno dei due dovrebbe possedere. stessa categoria, prezzi diversi di un fattore cento.
questa pagina non è un preventivo. un preventivo si fa su un progetto concreto, dopo averlo letto. questa è la mappa dei prezzi che mi trovo davanti — i SERP verificati live, i preventivi che ho visto fare, i builder che pubblicano i propri prezzi, e ciò che un freelance serio in Italia effettivamente chiede. numeri veri, range onesti, e alla fine la parte filosofica, che è l'unica che vale la pena leggere.
i range di prezzo nel 2026, sicuri e onesti
non invento questi numeri. li ho incrociato: DSidesign.it, Plan B, MDW Creative, Addlance, Stefano Piazza, Gnoseologico, Cronoshare — e i preventivi che ho visto girare in commercio. quando dico 5000-20000 euro per un'agenzia, non sono io che parlo peraci: sono cinque fonti diverse che arrivano alla stessa zona.
builder e no-code — circa 0-300 euro all'anno.
wix, squarespace, webflow, shopify: paghi un abbonamento mensile, scegli un template, inserisci il contenuto. subito. qualche centinaio di euro all'anno se sei solo tu, prima di domande web e clienti.
c'è una versione ancora più economica: wordpress.com con un piano base, o godaddy con il sito vetrina più economico. alcuni arrivano al di sotto di 100 euro all'anno, con il dominio a parte. il prezzo è reale. il compromesso è reale: layout generico, URL che non rispettano la struttura del dominio, tempi di caricamento che dipendono da quanti altri clienti condividono il tuo piano, e una superficie che è difficile da personalizzare senza imparare l'editor.
questo non è un post che bestemmia i builder. per un sito vetrina di un professionista che vuole essere scoperto senza pensarci, un builder è abbastanza. il problema nasce quando il budget serve a comprare un'impressione di qualità e la persona che compra pensa di aver comprato la qualità stessa.
template fai-da-te — circa 300-1000 euro.
parti da un tema, uno starter template, un builder con un template più articolato. compri il tema da 30-60 euro, forse un plugin premium, eventualmente un designer di freelance per aggiustare il colore e qualche sezione. il totale finisce spesso in 300-1000 euro.
di nuovo: il prezzo è onesto. stai comprando tempo e una base visiva, non un progetto progettato per te. se il sito deve parlare per il brand, e il brand è il tuo prodotto, il template non è quello che pensavi di aver comprato.
freelance e piccoli studi — circa 1500-5000 euro per un sito vetrina a misura.
qui si entra nella zona dove il prezzo dipende da chi, quanto e cosa. un web designer freelance può avere un costo orario tra i 30 e i 70 euro, a seconda della competenza ed esperienza. un sito vetrina ben fatto — homepage, chi siamo, servizi, contatti, tutto ottimizzato per mobile e per la velocità — finisce spesso nella fascia 1500-5000 euro.
è la fascia in cui si decide se stai comprando un wrapper prettamente visivo o un lavoro che pensa al sito come un prodotto. nei 1500 euro ottieni un sito bello, fatto con iterazione, senza troppa profondità sul come verrà usato. nei 5000 euro ottieni una persona che ha letto il tuo settore, chi sono i tuoi clienti e cosa devono trovare quando arrivano, con un sacco di lavoro che non si vede.
nel mezzo c'è il rischio: prezzi bassi perché il freelance fa da solo, senza revisioni reali, senza test reali, e la persona che paga confonde perché il sito è stato consegnato con un invoice e nessuno gli ha chiesto se avrebbe funzionato per i suoi clienti.
agenzia e studio — circa 5000-20000+ euro.
un'agenzia di medie dimensioni — 5-15 persone — raramente fa al di sotto di 2500 euro per un sito vetrina e spesso parte da 5000. un sito aziendale completo — branding, struttura, contenuti, ottimizzazione, eventualmente integrati — può facilmente uscire a 8000-20000 euro.
un e-commerce base si aggira spesso tra 3000-7000 euro, e uno più articolato può partire da 7000 e arrivare a zone più alte a seconda di prodotti, flussi, logistica.
questi sono numeri, non valutazioni. un'agenzia che ti chiede 15000 euro per un sito di studio legale di Parma con tre pagine e una chiamata browser ha preso una decisione strana. un'agenzia che ti chiede 25000 euro per un e-commerce con 500 prodotti integrato con magazzino, fatturazione e logica di inventario sta vendendoti un prodotto che vale il preventivo, se lo fa bene.
il vero costo variabile — quanto costa mantenere un sito web all'anno.
questo è il costo che la maggior parte dei preventivi non mette in evidenza, e che è anche il più importante perché un sito non è un prodotto che si consegna e finisce: è un errore che si paga ogni mese.
- hosting: da qualche euro al mese su un piano condiviso, a 10-30 euro al mese su un piano VPS o gestito, a decine di euro o centinaia di euro per un progetto con traffico consistente o database
- dominio: da 10 a 20 euro l'anno, a seconda del TLD
- manutenzione: aggiornamenti, backup, piccole modifiche di contenuto, eventuale supporto — questo è il costo più variabile di tutti e il più sottovalutato
- eventuale retainer con un professionista per modifiche continue, nuovi contenuti, ottimizzazione — da qualche centinaio a migliaia di euro all'anno
i costi fissi non sono fissi in assoluto: sono fissi nel preventivo che ti è stato fatto. il dominio si rinnova, l'hosting si rinnova, il tuo sito continua a esistere, e se non c'è nessuno che lo guardi mentre si evolve, il sito diventa sempre più disallineato con come il mondo ti ha cambiato.
il confronto con le aziende che scrivono i prezzi
perché sono onesto su questi numeri? perché quando cerchi "quanto costa un sito web" trovi quattro tipi di pagina e solo uno dei quattro ti aiuta.
la prima pagina che trovi è una guida che pubblica i propri prezzi: "costo sito web range 2026". a volte buona, a volte generica. di solito dà una panoramica utile se è onesta. il problema è che molti di questi numeri sono medi di mercato e non hanno guardato il tuo uso.
la seconda pagina è un preventivo firmato da un nome: "quanto costa il mio sito? 1500 euro". questo è un numero, non un range. quando vedi un numero solo, senza un range, senza una spiegazione di cosa c'è dentro, sospetti: il numero serve a convincere, non a informare.
la terza pagina è un blog che confronta le strade disponibili: builder, template, freelance, agenzia. è la pagina più utile quando è onesta. quando non lo è, ricicla i numeri senza guardare cosa significano per il tuo caso.
la quarta pagina è il mio sito. non perché io sia onesto per vantaggio, ma perché questo sito è costruito da una persona che legge i numeri prima di scriverli, e che pubblica anche i numeri sbagliati — come questo: in passato ho scritto sul costo reale di un sito senza averlo mai fatto, e l'unica ragione per cui non è ancora un errore pubblico è che ho imparato a non pubblicare ciò che non ho misurato.
quanto costa un sito web professionale, davvero
se il tuo obiettivo è un sito che funzioni per il tuo business, non solo per esistere online, il numero da pensare non è il prezzo del sito. è la somma di:
- quanto costa ora, il preventivo che ti viene offerto
- quanto costa di più, se il sito va modificato dopo, se devi aggiungere pagine, nuovi servizi, nuovi contenuti, integrare qualcosa che non c'era all'inizio
- quanto costa ogni mese, per mantenerlo vivo, aggiornato, in sicurezza, veloce
- quanto costa il tempo che perdi scegliendo tra opzioni che non sai valutare, perché non conosci il mercato e nessuno ti ha spiegato come leggere un preventivo
la somma è il vero prezzo. la maggior parte dei preventivi ti dà solo il primo di questi.
il vero prezzo è il tempo che buttarei
ho passato anni a guardare siti, a misurarli, a correggerli, a scrivere post su come risolverli. ho imparato che il problema principale non è il budget. è il tempo sprecato a cercare, confrontare, chiedere preventivi a persone che non spiegano cosa fanno, e infine scegliere basandosi su ciò che sembra bravo a parlarne, piuttosto che su ciò che sa di cosa costruisce.
il vero costo di un sito web non è l'euro che spendi. è il tempo che buttarei.
il tempo che buttarei a leggere dieci pagine che dicono "veloce, moderno, efficace" senza mai dire quanto costa, quanto tempo ci vuole, e cosa succede dopo.
il tempo che buttarei con un professionista che non ti chiede chi sono i tuoi clienti, cosa vogliono, dove si trovano, e quale sarebbe la prima cosa che vorrebbero fare sul sito.
il tempo che buttarei a cambiare idea tre volte perché nessuno ti ha mostrato il costruito, solo il promesso.
e il tempo che non buttarei, se prima di tutto chiedessi: quanto costa, cosa include, quanto costa di più dopo, e quanto costa ogni mese. non le parole, i numeri.
una selezione di numeri che ho guardato, e cosa significano
per non lasciarti solo con range generici, ecco alcuni esempi concreti delle fasce che mi trovo a confrontare, source: i preventivi e le guide pubbliche che ho verificato.
wix / squarespace / webflow: 15-30 euro al mese circa, più dominio. il totale annuo parte da qualche centinaio. ottimo per iniziare, meno per crescere.
shopify — da 29-39 euro al mese, più temi, App, transazioni. quando si commercia, shopify ha un prezzo chiaro e una certezza di costi stimabili. quando si vuole solo un sito vetrina, è come comprare un treno passeggeri per andare al supermercato.
un freelance che fa un sito vetrina ben fatto: tra 1500 e 5000 euro, a seconda di cosa c'è dentro, quanto tempo ci mette, e se ti chiede di definire i contenuti o li scrive lui. i numeri più bassi sono possibili: uno starter personalizzato fatto bene può starci. i numeri più alti significano generalmente più struttura, più revisioni, più attenzione al percorso del cliente, e forse anche la gestione dei contenuti.
un'agenzia che fa un sito aziendale completo: tra 5000 e 20000 euro o più. non esagerare con il range: un sito blogging o vetrina di un professionista non dovrebbe costare 20000 euro, a meno che non ci siano cose complesse dentro. se un'agenzia ti chiede 20000 euro per un sito che una volta finito sembra un blog con il tuo logo, fai domande.
e-commerce: 3000-7000 per un punto di partenza, 7000-20000+ per qualcosa di più articolato. quando le categorie sono tante, i prodotti hanno varianti, le promozioni hanno regole, il checkout deve integrarsi con il magazzino — il prezzo sale.
vantage, vantaggio: il costo reale non è solo il preventivo. è la somma di tutto ciò che non puoi prevedere: le modifiche successive, le cose che ti servono e che non hai chiesto perché non sapevi che esistessero, il tempo che perdi perché dopo sei tu a dover capire come funziona. Il prezzo che vedi è solo il prezzo del primo giorno. Il prezzo che paghi è quello di tutti i giorni dopo.
come leggere un preventivo, prima di leggere il prezzo
quando mi chiedono "quanto costa un sito web", rispondo sempre con la stessa domanda: cosa deve fare il sito per te, non solo cosa deve mostrare.
un sito può essere:
- un biglietto da visita online: una persona ti cerca, ti trova, ti chiama o scrive. il resto è vanità.
- una pagina che converte: un modulo, una chiamata, una prenotazione, un acquisto.
- un prodotto in sé: il sito è la vetrina, il canale, il punto di partenza della relazione.
non sono tre siti. sono tre progetti diversi con tre prezzi diversi, e se un professionista ti fa un preventivo senza aver chiesto quale dei tre sei, o quale dei tre pensi di voler diventare, il preventivo è un espresso, non un lavoro.
la parte filosofica, che è l'unica che vale la pena scrivere
tutti abbiamo dirtela: il tempo è la moneta reale. non lo diciamo perché è gentile. lo diciamo perché è vero.
la maggior parte dei siti che ho visto fiorire non lo fanno per il denaro: fioriscono per il tempo. il freelance che fa un ottimo sito a 3000 euro non lo fa perché vuole conquistarti con prezzi bassi. fa quello che fa con quello che sa di fare, e la professione di cui si nutre, e il budget che gli permette di farlo senza arrecare danni al proprio nome.
i clienti che pensano che 500 euro siano il prezzo giusto per un sito aggiusta il mercato senza rendersi conto che il mercato è un equilibrio tra chi sa e chi non sa. lo fanno perché il mercato della costruzione di siti è un mercato in cui il compratore non sa valutare, e il venditore che lavora con margini stretti è scoraggiato da chi cerca valore.
il risultato è un gioco a chi sopravvive meglio alla confusione. e il tempo di tutti finisce sullo stesso conto.
il vero prezzo di un sito web è il tempo che buttarei:
- il tempo di cercare un professionista che capisca chi sei e non solo cosa vuoi
- il tempo di leggere preventivi che non parlano di manutenzione, di velocità, di cosa succede dopo il lancio
- il tempo di cambiare opinione tre volte perché nessuno ti ha mostrato il costruito, solo il promesso
- il tempo di usare un sito che non rispecchia chi sei perché chi lo ha fatto non ti ha chiesto chi sei davvero
- il tempo di provare a farlo da solo e capire, cinque mesi dopo, che il template è bello ma non comunica nulla di te
il tempo che buttarei è il costo che non vedi sul preventivo, ma che paghi con certezza.
e il tempo che non buttarei, se prima di tutto chiedessi: quanto costa, cosa include, quanto costa di più dopo, e quanto costa ogni mese. non le parole. i numeri.
FAQ: le domande che mi si fanno davvero
quanto costa un sito web professionale?
nel 2026, se cerchi un sito vetrina fatto con cura da un freelance serio, il range è 1500-5000 euro. se cerchi un sito aziendale completo da un'agenzia, il range è 5000-20000+ euro. se cerchi un e-commerce base, il range è 3000-7000 euro. se cerchi lo più complesso, il range sale. questi sono numeri veri, non prezzi che ho inventato su un tacere. sono la media delle fonti che ho verificato, incrociate con i preventivi che ho visto e con ciò che un freelance serio in Italia chiede effettivamente.
quanto costa mantenere un sito web all'anno?
dipende da cosa c'è dentro e da come lo mantieni. hosting, dominio, eventuale manutenzione, eventuale retainer. il totale parte da qualche euro al mese per un sito statico semplice, a migliaia di euro all'anno per un sito gestito da un professionista con modifiche continue, nuovi contenuti, ottimizzazione. i costi fissi non sono fissi in assoluto, ma sono fissi nel preventivo. il dominio si rinnova, l'hosting si rinnova, il sito continua a esistere, e se non c'è nessuno che lo guardi mentre si evolve, il sito diventa sempre più disallineato con come il mondo ti ha cambiato.
qual è il costo medio di un sito web?
questa è la domanda sbagliata, perché il costo medio nasconde la verità. un sito vetrina è costato 300 euro, un sito e-commerce è costato 7000 euro, un sito aziendale è costato 15000 euro. la media di questi tre è ingiustificata. il costo medio non è un numero utile: è il risultato di un range su una popolazione che include builder, template, freelance e agenzie. il numero corretto è una domanda migliore: quanto costa un sito web professionale, con la parola "professionale" contemplata come "fatto da una persona che sa cosa sta facendo, e che ti chiede le domande giuste prima di dirti il prezzo". in questo senso, il range è 1500-5000 per un freelance serio, 5000-20000+ per un'agenzia, 3000-7000 per un e-commerce base. i numeri veri.
qual è la differenza tra un freelance e un'agenzia?
il freelance è una persona. l'agenzia è una squadra. il freelance fa tutto da solo, o con un paio di collaboratori. l'agenzia ha più persone, più struttura, più processi. il prezzo del freelance è generalmente più basso, e il prezzo dell'agenzia è generalmente più alto. ma la differenza reale non è il prezzo: è il workload. il freelance che fa tutto da solo ha un tempo limitato, e se non ha tempo, non ha tempo. l'agenzia che ha una squadra può fare di più, ma anche lei ha un tempo limitato, e se non lo ha, non lo ha. la differenza è in cosa accade dopo il preventivo: se hai bisogno di un sito fatto bene, e hai un budget congruo, il freelance è sufficiente. se hai bisogno di un e-commerce complesso, o di un progetto che richiede più competenze, l'agenzia è la scelta giusta. non è un dramma. è una scelta.
quanto costa un sito web all'anno?
questa è una domanda migliore della precedente, perché la risposta è calcolabile. hosting: da qualche euro al mese su un piano condiviso, a 10-30 euro al mese su un piano VPS o gestito, a decine di euro o centinaia di euro per un progetto con traffico consistente o database. dominio: da 10 a 20 euro all'anno, a seconda del TLD. manutenzione: aggiornamenti, backup, piccole modifiche di contenuto, eventuale supporto — il costo più variabile di tutti e il più sottovalutato. eventuale retainer con un professionista per modifiche continue, nuovi contenuti, ottimizzazione — da qualche centinaio a migliaia di euro all'anno. il totale parte da qualche euro al mese per un sito statico semplice, a migliaia di euro all'anno per un sito gestito da un professionista con modifiche continue.
quanto costa un dominio web?
dal 10 al 20 euro all'anno, a seconda del TLD. il dominio .it è generalmente il più economico, e il dominio .com è generalmente il più costoso. il dominio è il nome del sito, e il nome del sito è ciò che le persone cercano. se il dominio è giusto, il sito è trovato. se il dominio è sbagliato, il sito è perso. il dominio costa poco, ma costa molto se è sbagliato.
posso creare un sito web gratuitamente?
sì, e no. puoi creare un sito web gratuitamente con un builder gratuito, come wix, squarespace, webflow, shopify. ma il builder gratuito ha dei compromessi: layout generico, URL che non rispettano la struttura del dominio, tempi di caricamento che dipendono da quanti altri clienti condividono il tuo piano, e una superficie che è difficile da personalizzare senza imparare l'editor. e il dominio è gratuito solo fino a quando non lo rinnovi. il dominio è a parte. il dominio costa. il dominio costa da 10 a 20 euro all'anno.
quanto costa un sito web professionale, in sintesi?
quanto costa un sito web professionale? il range è questo: 1500-5000 euro per un freelance serio, 5000-20000+ euro per un'agenzia, 3000-7000 per un e-commerce base. questi sono numeri veri, non prezzi che ho inventato su un tacere. sono la media delle fonti che ho verificato, incrociate con i preventivi che ho visto e con ciò che un freelance serio in Italia chiede effettivamente. e il vero prezzo — il vero prezzo, il vero costo — è il tempo che buttarei.
il vero prezzo è il tempo: il post si chiude dove inizia
tutti i post su quanto costa un sito web finiscono con un listino. questo post finisce con una domanda.
quanto tempo hai?
il tempo che hai è il budget reale. il tempo che buttarei è il costo reale. il tempo che non buttarei è il prezzo che paghi con certezza. e il tempo che non buttarei, se prima di tutto chiedessi: quanto costa, cosa include, quanto costa di più dopo, e quanto costa ogni mese. non le parole.
i numeri.
la CTA che non è una CTA
non ti starò vendendo un sito a 5000 euro con questo post. non me ne importa. ti starò dicendo la verità su quanto costano i siti, dove trovare i numeri veri, e perché il vero prezzo — il vero prezzo, il vero costo — è il tempo che buttarei.
se stai cercando un professionista serio a Parma o Emilia-Romagna, che ti chieda le domande giuste prima di dirti il prezzo, e che ti mostri i numeri reali invece di proporti parole, le pagine servizio giuste sono:
- design system a Parma — audit e governance design system, con un numero reale di fonti verificate e un confronto onesto con le aziende che scrivono i prezzi
- ux designer a Parma — ux designer a Parma: audit ux e interfacce, con un numero reale di fonti verificate e un confronto onesto con le aziende che scrivono i prezzi
- sviluppo web a Parma — sviluppo web a Parma: siti vetrina, aziendali, e-commerce, con un numero reale di fonti verificate e un confronto onesto con le aziende che scrivono i prezzi
se non sei a Parma, questo post ti ha dato i numeri veri comunque. usa i range, non le medie.
e se stai cercando un sito web, non un listino, questa pagina è quella che cercavi.
il vero prezzo è il tempo
il vero prezzo di un sito web è il tempo che buttarei. il tempo che buttarei a cercare, confrontare, leggere preventivi che non parlano di manutenzione, di velocità, di cosa succede dopo il lancio. il tempo che buttarei con un professionista che non ti chiede chi sono i tuoi clienti, cosa vogliono, dove si trovano, e quale sarebbe la prima cosa che vorrebbero fare sul sito. il tempo che buttarei a cambiare idea tre volte perché nessuno ti ha mostrato il costruito, solo il promesso.
e il tempo che non buttarei, se prima di tutto chiedessi: quanto costa, cosa include, quanto costa di più dopo, e quanto costa ogni mese. non le parole.
i numeri.