Google Sites: come creare un sito e quando basta

web · 2026-10-13 · 4 min

Google Sites è uno strumento per creare pagine web senza scrivere codice. Può essere adatto a una risorsa interna, un progetto scolastico, una pagina evento o un sito piccolo con esigenze semplici. Non è la stessa cosa di Google Search, Profilo dell'attività su Google o Search Console.

Questa guida spiega come valutare il progetto e capire se Google Sites è adatto. Interfaccia e opzioni dell'account possono cambiare: per i passaggi aggiornati consulta la Guida ufficiale di Google Sites.

A cosa serve Google Sites

Il vantaggio principale è poter comporre e pubblicare pagine con pochi passaggi. Puoi inserire testi, immagini, contenuti incorporati e navigazione, poi condividere o pubblicare il risultato con le opzioni disponibili nel tuo account. È utile quando semplicità di modifica e collaborazione contano più del controllo su design, integrazioni o SEO tecnica.

Prima di iniziare, definisci il pubblico, l'azione che vuoi ottenere e le pagine necessarie. Anche un sito gratuito ha bisogno di una home chiara, titoli descrittivi, contenuti utili e un modo semplice per contattarti.

Un flusso di lavoro semplice

  1. Scegli uno scopo preciso. Un manuale per il team, una pagina evento e un sito per un'attività hanno requisiti diversi.
  2. Progetta la navigazione. Dividi le informazioni in poche pagine comprensibili invece di inserire tutto in una schermata lunga.
  3. Scrivi contenuti originali. Usa titoli espliciti, linguaggio chiaro e immagini che hai il diritto di pubblicare.
  4. Controlla la versione mobile. Verifica che testo, link, contenuti incorporati e navigazione siano utilizzabili su uno schermo piccolo.
  5. Rivedi condivisione e pubblicazione. Prima di distribuire l'indirizzo, controlla chi può visitare o modificare il sito.
  6. Prova la versione pubblica. Aprila in una finestra privata e verifica ogni link importante.

Pubblicare è solo una parte della gestione di un sito. Un sito aziendale richiede anche informazioni accurate, una strategia per il dominio, controlli di privacy e accessibilità, un piano per conservare o esportare i contenuti e un modo per capire se raggiunge il suo obiettivo.

Google Sites va bene per un'attività?

Può bastare per una pagina temporanea o un sito piccolo con poche sezioni. Un progetto più articolato può richiedere controllo su modelli, dati strutturati, redirect, analytics, prestazioni, moduli, e-commerce e proprietà dei contenuti. Verifica ogni requisito sulla piattaforma attuale: non dare per scontato che una funzione esista perché è presente in un altro prodotto Google.

Il builder non garantisce visibilità su Google. Servono contenuti originali e pagine accessibili ai motori di ricerca; con un sito personalizzato i controlli tecnici possono essere più ampi. Google Sites è inoltre distinto dal Profilo dell'attività su Google: averne uno non crea automaticamente l'altro e non garantisce un miglior posizionamento locale.

Google Sites o sito personalizzato?

Scegli l'opzione meno complessa che svolge davvero il lavoro. Google Sites può essere adatto a un progetto semplice in cui la comodità è prioritaria. Un sito custom o un'altra piattaforma gestita può avere senso se servono un'esperienza distintiva, contenuti complessi, integrazioni, un negozio o più controllo sull'evoluzione del progetto.

Confronta il lavoro complessivo, non solo il costo iniziale: contenuti, dominio, manutenzione, accessibilità, privacy e costo di un eventuale trasferimento. Per un progetto locale, leggi la guida alla realizzazione siti web a Parma.